Intervista al Dott.
Fabio Savia

Fabio Savia Fabio Savia

INTERVIEW

Fabio Savia(SIXTE/ABSV)

- Com'è attualmente la tendenza dell'ingresso in Italia di società estere? E in particolare, per quanto riguarda le società extra-UE?
Sicuramente il periodo fragile che stiamo vivendo sta causando qualche rallentamento nell'economia globale, i dati però sembrano rassicuranti. Nella nostra realtà il flusso di utenza dai paesi UE ed Extra UE all'interno dell'Italia è rimasto pressoché invariato.
- Secondo i dati di un sondaggio sullo sviluppo all'estero degli affari, sembra che tutte o gran parte delle PMI giapponesi del settore manifatturiero abbiano delle preoccupazioni circa l'avanzata all'estero.
Probabilmente è una tendenza non solo rilevabile nel mercato giapponese ma in tutto il mercato mondiale, ad esclusione di alcune aree del mondo. Le aziende dovrebbero prendere più fiducia ed intraprendere un percorso di internazionalizzazione per espandere il proprio business. Ovviamente bisogna che queste pianifichino l'espansione al fianco di professionisti preparati in materia.
Alla base di questo processo deve per forza esserci un percorso di analisi delle proprie risorse poiché questo processo richiede uno sforzo da parte delle PMI non solo in termini finanziari ma anche "strutturali". Sicuramente, a favore di quelle aziende che non posseggono tali capacità, la ricerca di partner commerciali ed alleanze strategiche risulterebbe la chiave di volta per ottenere esito positivo nella strategia di internazionalizzazione.
A tal proposito, reputo assolutamente corretto creare sinergie tra PMI Giapponesi ed aziende Italiane. Le nostre aziende offrono sempre standard qualitativi universalmente riconosciuti come elevati. L'incontro tra la realtà Giapponese (anch'essa produttrice di standard qualitativi elevati) e quella Italiana, creerebbe alleanze strategiche davvero molto importanti.
- Capisco. Ciò che viene maggiormente richiesto è un supporto per reperire bravi collaboratori di affari sui mercati esteri.
La nostra capacità è anche questa, offrire servizi alle aziende che desiderano entrare in Unione Europea tramite l'Italia offrendo servizi ad elevato standard qualitativo. Aziende, ci tengo a precisare, di qualsiasi dimensione. Abbiamo selezionato oggi più di 30 professionisti nei più disparati settori per affiancare gli imprenditori ed aiutarli a stringere accordi di collaborazione e partnership con le aziende italiane. Ovviamente, per quelle realtà che hanno una struttura adeguata, anche la creazione di società e soggetti autonomi, incentivando così l'ingresso nel mercato Italiano ed Europeo di operatori Giapponesi.
- Successivamente, sono richiesti supporto nel campo delle leggi e del fisco, un supporto per le pratiche di esportazione ed importazione, ed indagini sul mercato o sulla concorrenza nel settore.
Su questo è giusto soffermarsi. Nel caso delle importazioni ed esportazioni, bisogna essere molto attenti ed operare in maniera perfetta e trasparente. Nel nostro Team sono presenti professionisti iscritti all'Albo dei Doganalisti proprio per supportare le aziende nella fase di import export con aiuti sia "burocratici" nel disbrigo delle pratiche necessarie sia "fisici" tramite lo stoccaggio e la spedizione/ricezione delle merci in depositi doganali. Questi depositi sono adatti all'ingresso e all'uscita delle merci via aerea, all'aeroporto di Caselle (Torino), via terrestre e via mare. Non va scordato che l'Italia possiede una posizione strategica sia in Europa che nel Mediterraneo, diventando così un polo commerciale per le aziende che non solo vogliono operare con l'Italia e l'Europa ma anche con le regioni del Nord Africa e del Medio Oriente.
Per quanto riguarda il secondo punto, tutto ciò che viene offerto dalla nostra azienda è il supporto a 360 gradi, dalla pianificazione all'applicazione della strategia di internazionalizzazione in tutto il mondo. Questo comprende l'individuazione, l'analisi e le indagini del mercato di riferimento nonché la parte di ingresso ed operatività nel mercato.
- Tutti chiedono fondamentalmente un supporto attento ed efficiente anche dalla parte estera. Sixte Group come risponde a queste richieste?
Come già detto prima, il Team di professionisti è tra i migliori nei propri settori. Quello che vogliamo offrire è un servizio di qualità, efficiente e sempre a supporto degli operatori Giapponesi che desiderano intersecare i propri interessi sia in uscita che in entrata con il mercato Italiano ed Europeo.
- Generalmente parlando, in qualsiasi paese l'espansione all'estero degli affari comporta rischi e difficoltà. Anche in Giappone, si deve fornire sufficiente supporto agli imprenditori italiani e alle imprese e PMI che vogliono sviluppare gli affari in Giappone.
Assolutamente Si. Proprio per questo creare sinergia tra imprese in due mercati seppur differenti culturalmente, ma molto vicini per gli standard qualitativi offerti, può portare benefici ad entrambi i mercati. La creazione di tali relazioni non può che essere vista come un arricchimento sia per gli operatori occidentali che quelli orientali. L'incontro tra culture porta sempre a crescita, prendendo il meglio da entrambe le parti. Il nostro obiettivo, che stiamo costruendo giorno dopo giorno, è quello di fornire, al fianco dei nostri colleghi Giapponesi, un supporto qualitativo e bilaterale sia nel mercato Italiano che in quello Giapponese per tutte le aziende provenienti dai due mercati. Per questo abbiamo creato un Team di professionisti non solo Italiani ma provenienti da tutti i continenti ed esperti in diritto e relazioni internazionali. Per dare maggior supporto, vi sono nel nostro Team avvocati, esperti in materia tributaria che qui in Italia chiamiamo "Commercialisti" e Strategic Business Advisor provenienti dal Giappone, dall'Italia, dagli Emirati Arabi Uniti, dal Brasile, dall'Inghilterra e dalla Svizzera.
- Ci darebbe un messaggio per gli imprenditori e per le PMI giapponesi che desiderano sviluppare (oppure che stanno valutando di sviluppare) i loro affari in Italia o in UE?
L'Italia è culla di aziende che offrono standard qualitativamente elevati proprio come le aziende Giapponesi. L'incontro tra Made in Italy e Made in Japan non può che creare beneficio per entrambi. Creare sinergie e stringere partnership è il passo necessario da fare per entrare ufficialmente nel futuro. L'Unione Europea è una realtà che sta rispondendo in maniera eccellente alla ripresa, nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo globalmente. Non bisogna avere paura a guardare fuori dai propri confini nazionali. Aprirsi al mondo vuol dire crescere non solo economicamente ma anche personalmente. l'Italia è l'ottava economia mondiale ed è una realtà aperta al cambiamento e all'innovazione. L'incontro tra i due mercati risulterebbe realmente positivo non solo per gli operatori Italiani ma anche per tutte le aziende Giapponesi. Le porte dell'Italia sono sempre aperte a queste realtà.
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